Flight back home



Time to fly back home!

After spending the last morning in the Art Market in Ubud looking for the last souvenirs to bring back home, we took a taxi and headed to the airport.

We found a taxi driven by a really likable guy, who told us a little more of what it means to live in Bali and explained us how tourism is changing their life, a really interesting ride!

At the airport was time to say goodbye, at the kind taxi driver at first, but then also to Duvi. As we couldn’t find two tickets for the same flight back home we are flying separately. And because my flight was over Kuala Lumpur and Muscat, while hers was over Jakarta an Abu Dahbi we already had to split at the terminal.

See you soon sweetheart! I’ll talk back to you once we’re home.


Bye Bye


Già ora di tornare a casa!

Dopo l’ultima mattina a girare nel mercato dell’arte di Ubud in cerca deglii ultimi ricordini da portare a casa, abbiamo preso un taxi e ci siamo diretti in aereoporto.

Abbiamo trovato un simpatico autista che ci ha raccontato ancora un po’ che cosa vuol dire vivere a Bali e come il turismo sta cambiando la loro vita, un viaggio molto interessante!

All”aereoporto era già tempo dei saluti, prima con il gentile autista, poi con Duvi. Siccome non siamo riusciti a trovare due biglietti per lo stesso volo torniamo a casa separati. E siccome il mio volo passa per Kuala Lumpur e Muscat mentre il suo da Jakarta e Abu Dahbi, abbiamo dovuto separarci già al terminal.

Ci vediamo presto amore mio! 


Last Day in Bali

Photo by Ludovica Mariani

Photo by Ludovica Mariani


Our last full day in Bali: we needed to do what we enjoyed doing here the most, so we headed South to Seminyak, at the beach!

Last day chilling at the beach, last day watching the perfect waves here and last day driving our beloved scooter!

To enjoy the day as much as we possibly could we went to “La Plancha“, a lovely beach bar and restaurant where we spent the whole afternoon, set our eyes on an enchanting sunset and then had dinner.


Chillling at La Plancha


The perfect day to end our journey and keep the best memory possible of Bali.


Il nostro ultimo giorno a Bali: sentivamo il bisogno di fare ciò che più ci piace fare qui, così siamo andati a sud fino a Seminyak, in spiaggia!

Ultimo giorno di erlax in spiaggia, ultimo giorno a guardare queste onde perfette e ultimo giorno a girare con il nostro amato motorino!

Per apprezzare la giornata a pieno siamo andati a “La Plancha“, un simpatico ristorante/bar sulla spiaggia dove abbiamo passato il pomeriggio, ci siamo goduti uno stupendo tramonto e dove poi abbiamo cenato.

La giornata perfetta per chiudere il nostro viaggio e serbare il più bel ricordo possibile di Bali.

Sunrise trek on Mt. Agung



Yesterday we didn’t go to sleep! That’s because we had an adventuer going on the all night: We climbed Mt. Agung (3’031 m)! And if that wasn’t enough, we watched the sunrise from the top of it!

We booked this trip via Ubud Sunrise Trekking, they organized for us pick up from our hotel, transfer and a guide to climb the mountain.

We left our hotel at 11.30 pm yesterday, drove for alost 2 hours to Pura Pasang Agung (1’563 m) and there met our guide, who gave us water and food for the breakfast on top.

We started walking at around 2.30 am this morning and walked for roughly 4 hours, at first in the forest and then on the slippery rocks up to the top.


On top of the world


When we got to the top we were the first (thanks to our guide who choose wisely the stops on the way up)! The view from there is stunning, breathtaking! We saw the Sun raising slowly and bringing light all over the Island of the God. From the top we were also able to see the top of Mount Rinjani (the highest mountain of Lombok, 3’726 m).




But what we didn’t expect was to see the perfect conical shadow of Mt. Agung itself projected on the Island behind us.


Shadow of the mountain


After the Sunrise and breakfast we walked back down, and if it took us almost 4 hours to reach the top, we managed to walk down in half the time.


Our guide


Ieri non siamo andati a dormire! Questo perché questa notte abbiamo compiuto un’altra impresa: Abbiamo scalato il Mt. Agung (3’0331 m)! E se questo non bastasse, l’abbiamo fatto durante la notte per guardare l’alba dalla cima di quest’ultimo!

Abbiamo riservato questo viaggio su Ubud Sunrise Trekking, loro hanno pensato a tutta l’organizzazione: il trasporto, la guida e il cibo.

Abbiamo lasciato il nostro hotel alle 23.30 circa di ieri sera, guidato circa 2 ore fino al Pura Pasang Agung (1’563 m) dove abbiamo incontrato la nostra guida e ricevuto acqua e cibo per la colazione in cima.

Abbiamo cominciato la scalata alle 2.30 circa di questa mattina e camminato per uone 4 ore, da prima nella foresta e infine sulle rocce del vulcano.

Quando siamo arrivati in cima eravamo i primi (grazie alle scelte intelligenti della nostra guida sulla durata delle pause)! La vista dalla cime é spettacolare, mozzafiato! Abbiamo visto  il sole emergere dal mare e portare luce su tuttaa l’isola degli Dei. Dalla cima siamo anche riusciti a vedere la cima del monte Rinjani (la più alta montagna di Lombok, 3’726 m).

Quello che non ci aspettavamo assolutamente era di vedere l’ombra perfettamente triangolare del monte Agung proiettata sull’isola alle nostre spalle.

Dopo l’alba e la colazione, abbiamo ricominciato a scendere, e se a salire ci abbiamo messo circa 4 ore, per scendere abbiamo impiegato la metà del tempo.

Balinese Masterchefs!



Today we wanted to do something both intellectually interesting and relaxing, so we decided to go for a cooking class, in order to learn how to cook all the delicious food we’ve been eating during the last month.

We choose the Paon Bali Cooking Class: they brought us to an early tour in the traditional food market in Ubud to see the ingredients we were going to use afterwards and explaining us where do they all come from.



After the illuminating tour they drove us to their House where we’ve been welcomed with a fresh drink before starting the explanation of the various dishes we were going to prepare.



We chopped, smashed and cooked all the ingredients according to the recipes. We had a group of 9, so the work went pretty fast, and with the precise explanations of Mr. Wayan we managed to cook some really delicious dishes. But lets the picture do the talking, enjoy!



Oggi volevamo fare qualcosa che fosse sia intellettualmente interessante così come rilassante, così abbimao deciso di darci alla cucina: quella Balinese ovviamente! Abbiamo quindi riservato un corso di cucina per imparare a cucinare tutti i deliziosi piatti che abbimao avuto il piacere di mangiare nell’ultimo mese.

Abbiamo scelto la Paon Bali Cooking Class: ci hanno portato inizialmente nel mercato del cibo di Ubud, dove ci hanno fatto vedere tutti gli ingredienti che poi avremmo usato e ci hanno spiegato la loro origine.

Dopo questo giro illuminante ci hanno guidati fino a casa loro, dove ci hanno servito una bibita fresca prima di iniziare la spiegazione dei vari piatti che avremmo cucinato e la loro preparazione.

Abbiamo tagliato, schiacciato e cucinato tutti gli ingredienti seguendo le ricette. Eravamo in un gruppo di 9 persone, quindi abbiamo finito abbastanza in fretta, e con le precise spiegazioni di Mr. Wayan siamo riusciti a fare dei deliziosi piatti. Ma basta con le parole, le immagini rendono meglio un’idea!

Cliff jumping Aling-Aling


Cliff jump


After the last few days visiting different temples we needed a break, and we decided to do something a little more exciting: Cliff jumping!

Our original plan was to go canyoning, but since the prices are way too high to do that we opted for a cheaper solution. With just two hours drive on our scooter we moved almost all the way North to Git Git, where the Aling-Aling waterfalls were waiting for us.


Aling-Aling Waterfall


This spot is perfectly organized: you get to the “office”, you pay a little entrance fee of less than 10$ and you get a local guide (who also speaks english), life-jackets and water.

They guided us to four different Waterfalls, the first one just amazing to look at, but where you can’t bath; the second one where there is a natural slide carved by water in the rocks long a good 15 meters and a 5 meter cliff jump.

We changed ourself and wore the lifejacket to do the slide: it was amazing, and for a extra dose of adrenaline we had to try it also head first. After a few runs in the slide we went to the 5 meter cliff jump, but since that was to easy we immediately moved on to the net waterfall where there is the 10 meter cliff jump, already more interesting we did a few jump on this one and then went all in onto the next waterfall for the 15 meter cliff jump. This time we could really feel the adrenaline rush! We both jumped and then relaxed for a while in the refreshing water of the river.


Pura Ulun Danu Bratan


On the way back home we also stopped to the beautiful Pura Ulun Danu Bratan, situated in a really enjoyable and relaxing park by the Danau Beratan Lake.


Dopo diversi diversi giorni a visitare templi ci serviva una pausa, così abbiamo deciso di provare qualcosa di leggermente più adrenalinico!

Il piano originale prevedeva di andare a fare Canyoning, ma visti i prezzi esorbitanti abbiamo optato per una soluzione più a buon mercato. Con sole 2 ore in direzione Nord a bordo del nostro scooter siamo andati a Git Git, dove si trovano le cascate Aling-Aling.

Il posto é molto ben organizzato: si arrivo al “ufficio”, dove si paga un entrata di neanche 10$ per avere una guida locale (che parla anche inglese), un giubbotto salvagente e una bottiglietta d’acqua.

Il tour prevede la visita a 4 cascate diverse: la prima semplicemente da osservare, fotografare e rimanerne affasscinati; la seconda dove si trova uno scivolo scavato naturalmente nella roccia dall’acqua lungo una 15ina di metri, e un cliff da cui tuffarsi di circa 5 metri.

Ci siamo cambiati, abbiamo indossato il giubbotto salvagente e via sullo scivolo: fantastico! E come se l’adrenalina ricevuto non fosse stata abbastanza il secondo giro lo abbiamo fatto di testa. Dopo un paio di giri sullo scivolo ci siamo spostati al salto da 5 metri, ma trovandolo troppo facile, abbiamo continuato immediatamente a quello da 10. Già più interessante abbiamo fatto un paio di salti qui, poi, per concludere al meglio e abbiamo provato il salto di 15 metri. Questa volta abbiamo davvero sentito una bella scarica di adrenalina! Abbiamo saltato entrambi poi ci siamo rilassati un po’ nell’acqua rinfrescante del fiume.

Sulla via di casa ci siamo fermati a vedere il bellissimo Pura Ulun Danu Bratan, che si trova in un bellissimo e tranquillo parco sulle rive del lago Danau Beratan.


Pura Besakih and Pura Tirta Empul

Today we headed to the mother Temple of Bali The biggest of them all: Pura Besakih!





The temple is huge and there are lot of both tourists and locals visiting it. We arrived there in the middle of a funeral ceremony, it’s a lot different from what we are used to: here the soul of a dead person is belived to destined to become a god with considerable power over those left behind. Therefore they do a big and expensive cremation ceremony with lot of dances, offerings and prayers.



After a quick glimpse at the ceremony we moved on to continue exploring the temple with a gentle guide to explain us the history of Pura Besakih and the beliefs of the Hindus.




It was a really interesting tour and we learned a lot about the Balinese colture and Hinduism.



We then drove back to Ubud stopping at the hidden and not so famous Pura Pejinengan and the very well known Pura Tirta Empul (the holy water temple), where lot of hindus come to get purified in the holy water by washing their heads under numerous fountains and immerging themself in the water.


Tirta empul


Oggi siamo andati a vedere quello che viene chiamto il tempio madre di Bali, il più grande di tutti: Pura Besakih!

Questo tempio é davvero enorme e vi sono tutti i giorni tantissimi turisti e locali che lo visitano. Noi abbiamo avuto la fortuna di arrivare e trovarci nel mezzo di una cerimonia funebre, molto diversa da ciò a cui siamo abituati: qui si crede che l’anima di una persona sia destinata a diventare una divinità con grande potere rispetto a chi lascia. Per questo motivo viene festeggiata con delle grandi e costose cerimonie piene di balli, offerte e preghiere.

Dopo aver osservato per un attimo lo svolgersi dei festeggiamenti abbiamo proseguito il giro del tempio con una simpatica guida che ci ha spiegato molto della storia di questo tempio e delle credenze induiste.

 È stato un giro molto interessante durante il quale abbiamo imparato tantissimo sulla cultura balinese e sull’induismo.

Siamo poi tornati a Ubud fermandoci al poco conosciuto ma bellissimo Pura Penjinengan e al famoso Pura Tirta Empul (tempio dell’acqua sacra), dove molti induisti vengono per purificarsi nella acque sante lavandosi la testa sotto a numerose fontane e immergendosi nell’acqua.

Pura Gunung Kawi

Pura Gunung Kawi


Today we decided not to go too far, so we went to the famous Tegallalang rice terraces, which actually were quite disappointing as we found them empty because the harvest has just been collected. Afterwards we went to the Pura Gunung Kawi, a complex of temples and funeral monuments nearby, pretty famous as it is one of the oldest Hindu temples in Bali.



This temple has been constructed/digged in the rocks in the 11th-century, and according to one theory is dedicated to King Udayana, his wife, sons and concubines.


Oggi abbiamo deciso di non allontanarci troppo, così siamo andati a vedere le famosissime risaie di Tegallalang che però ci hanno un po’ deluso siccome siamo capitati proprio dopo il raccolto e quindi le abbiamo trovate vuote. In seguito ci siamo diretti al Pura Gunung Kawi, un complesso di templi e monumenti funebri situato poco distante, molto famoso in quanto uno dei più antichi templi induisti a Bali.

Questo tempio é stato costuito/scavato nella roccia nell’ XI secolo d.C. e si pensa sia stato dedicato al re Udayana e a sua moglie, figli e concubine.